A cura di Redazione

La Falanghina del Taburno: L'Oro Giallo del Sannio

Scopriamo la Falanghina del Taburno, eccellenza enologica del Sannio. Un viaggio tra storia, vocazione del territorio, mineralità unica e profumi inconfondibili.

La Falanghina del Taburno: L'Oro Giallo del Sannio

Nel cuore della Campania, incastonato nella provincia di Benevento, si erge maestoso il massiccio del Taburno. Nota come la Dormiente del Sannio, il massiccio favorisce pendii lungo i quali la terra  e la tradizione hanno scandito le note di un calice che accoglie un vino delizioso, ormai noto in tutto il mondo"La Falanghina", affascinante e rappresentativo.

La coltivazione di questo storico vitigno ha radici antichissime. Il microclima unico, caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, unito a un suolo di natura vulcanico-calcarea, conferisce a questo vino una spiccata mineralità e un'acidità vibrante che lo rende incredibilmente longevo e strutturato.

Il profilo sensoriale

Al calice, la Falanghina del Taburno DOCG si presenta con un colore giallo paglierino luminoso. Al naso sprigiona un bouquet complesso e avvolgente: note croccanti di mela annurca, agrumi, fiori di ginestra e leggeri sentori di erbe aromatiche. In bocca è fresco, sapido e dal finale piacevolmente ammandorlato, perfetto per accompagnare la ricca tradizione gastronomica locale, dai formaggi freschi ai piatti a base di terra del Sannio.