A cura di Tino Nelli

Cascina Imbricena dove l'architetto è la natura

Cascina Imbricena, inizia il countdown di un opera geniale 

Cascina Imbricena dove l'architetto è la natura
Un luogo nel cuore del Sannio Beneventano dove l’architettura del è disegnata dal territorio e dal rispetto per la natura
Esiste un momento esatto in cui l’intervento umano smette di essere un’impronta distruttiva e diventa un dialogo. Tutto questo accade a "Cascina Imbricera" in quel di San Marco dei Cavoti, il paese in provincia di Benevento, noto per il torrone Croccantino. In questo luogo, e la progettazione di uno spazio che intende ospitare, Roberto Cocca, il proprietario, ha scelto di non piegare il paesaggio, ma di ascoltarlo e rispettarlo. Roberto e sia figlia Teodora, hanno deciso di raccogliere la sfida più affascinante della valorizzazione locale, che si gioca proprio in questo angolo destinato all’incontro, dove si intrecceranno svago e cultura con la migliore delle cornici: la natura. Decorativa e co-progettista dell'opera.
 
Una terrazza naturale tra cielo e terra
Adagiata con grazia lungo un pendio collinare, Cascina Imbricera gode di una posizione privilegiata. Da questa terrazza naturale si apre una veduta meravigliosa che spazia sull'intera vallata sottostante fino a incontrare il profilo solenne del promontorio su cui giace la Dormiente del Sannio. Qui, il rispetto per la natura non è solo una scelta ecologica, ma un dovere visivo: ogni muretto a secco restaurato, ogni materiale utilizzato e la stessa disposizione degli spazi d'incontro sono pensati per non spezzare l'armonia di questo panorama, integrandosi perfettamente con l'orografia del colle.
 
Il valore dell'incontro: svago e biodiversità
A Cascina Imbricera il tempo libero assume una dimensione nuova, lontana dalla frenesia urbana. Gli spazi esterni, ricavati seguendo le curve naturali del pendio, con la più preziosa delle risorse, l’acqua, si trasformano in luoghi di svago a impatto zero. La valorizzazione della flora autoctona non serve solo a decorare, ma a preservare la biodiversità locale, attirando gli impollinatori e riducendo al minimo il consumo idrico. Camminare lungo i suoi piccoli sentieri del pendio o fermarsi ad ammirare il tramonto che colora la vallata trasforma la semplice sosta in un'esperienza di riconnessione profonda.
 
Cultura, identità e memoria locale
La rinascita della struttura rappresenta anche un recupero della memoria storica della comunità. Cascina Imbricera non è solo un punto panoramico, ma un vero e proprio avamposto culturale del territorio. L’antica cascina, ristrutturata, e gli spazi circostanti, diventano laboratori di educazione ambientale, mostre d'arte che dialogano con il paesaggio e incontri dedicati alle tradizioni locali. In questo modo, l'identità del territorio viene tutelata e tramandata, trasformando gli ospiti da semplici visitatori a custodi consapevoli del paesaggio.
 
Un beneficio per lo spirito e la comunità
I vantaggi della visione simbiotica di Roberto e sia figlia, sono tangibili. Dal punto di vista sociale, la bellezza di un ambiente incontaminato stimola la socialità, riduce lo stress e genera un forte senso di appartenenza. Quando un luogo come Cascina Imbricera si riappropria dei suoi spazi rispettandone l'orografia e la biologia, non crea solo un'attrazione turistica: fonda un nuovo modello di cittadinanza, dove il benessere dell'uomo, lo svago e la tutela della Terra viaggiano alla stessa identica velocità.